Brusco stop a settembre per l’attività industriale. Su base mensile destagionalizzata l’Istat rileva una contrazione del 2,1%, la prima del 2010 e la più marcata dal marzo del 2009.
Sia in termini gezzi che nei dati corretti per gli effetti di calendario l’indice della produzione industriale mantiene comunque un divario positivo rispetto all’anno scorso, con una crescita sul settembre 2009 che in entrambi i casi è indicata al 4,1% (era al +9,7% in agosto).
In forte decelerazione la dinamica tendenziale delle lavorazioni industriali anche per le imprese del settore calzaturiero. Al netto degli effetti di calendario la variazione, anno su anno, dal +15,2% di agosto si è portata al +7,5%. Un risultato che se da un lato evidenzia un ritmo di marcia più sostenuto rispetto alla media generale, dall’altro conferma le attese di un rallentamento in quest’ultima parte dell’anno.





